Quale reazione susciterebbe oggi un programma per diverse ragioni storico come "Non è la Rai"? Nella 2CL è stato mostrato il video della primissima sigla della primissima puntata.
https://youtu.be/isPl6dOJyoE
Qui di seguito le opinioni di una studentessa:
"Non è la Rai" è un programma televisivo prodotto da Gianni Boncompagni andato in onda negli anni '90.
Dalla sigla si intuisce già tutto: la trasmissione è incentrata totalmente sulla figura femminile, soprattutto sulle adolescenti tra i 14 e i 17 anni.Nel video vediamo molte ragazzine esibirsi, cantando e ballando in costume, tutte con un bel fisico e un bel viso.
E' un caso quindi che l'ideatore sia un uomo? No, non credo proprio. Sono bastati tre minuti per capire che tutto ciò che avevano registrato fosse, a parer mio, alquanto inopportuno.Sembra che Gianni Boncompagni abbia girato queste scene per soddisfare l'occhio maschile e probabilmente anche il suo
Credo che attraverso la visione di questo programma si siano diffuse idee sbagliate anche sul concetto del "fisico perfetto", che alcune ragazze cercano di raggiungere, ignare ed incoscienti del fatto che non esista.
Ritengo che la spettacolarizzazione del fisico di un individuo non sia mai giusta e certamente comporti la nascita di pregiudizi e stereotipi, dai quali l'uomo fa poi difficoltà a staccarsi.
Se al giorno d'oggi andasse in onda questo programma televisivo sono sicura che non sarebbe ben accolto da tutti, ma che i telespettatori sarebbero comunque numerosi, spinti dalla curiosità. Le opinioni sarebbero per lo più negative, specialmente da parte di noi ragazze, che alla sola visione della sigla ci sentiamo in soggezione e a disagio.
Un secondo tema
Basandomi solamente sulla sigla, credo che "Non è la Rai", programma di intrattenimento degli anni '90, ad oggi non riscontrerebbe lo stesso successo che ebbe alla sua nascita. Probabilmente gli adulti, avendolo già seguito negli anni della loro adolescenza, lo apprezzerebbero di più rispetto alla generazione Z.
Ormai siamo abituati ad altri contenuti, su altre piattaforme e con una durata molto più breve. Per questi motivi penso che i social sarebbero presto pieni di critiche verso il programma, nel caso in cui trasmettessero di nuovo le puntate.
Le prime cose che mi vengono in mente che mi fanno un po' storcere il naso sono gli schiaffi che un paio di volte si notano nel corso della sigla, che "promuoverebbero" la violenza sugli uomini, e le ragazze seminude che sembrano usate solo per il loro aspetto e non sono per nulla valorizzate.
Nonostante il programma non mi convinca, per i motivi sopracitati, alla fine è stato pensato per intrattenere e alleggerire le giornate e reputo inutile spendere tempo per criticarlo, anche se forse alcune polemiche sarebbero giustificate. Fatemi sapere cosa ne pensate.
Immagine Wikimedia Commons
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