I cattivi del cinema sono figure centrali, anche se mai veramente protagoniste. Qui facciamo un po' di paragoni tra vilain diversi, ma che magari presentano qualche tratto comune. La riflessione è scaturita dalla visione di Mad Max: Fury Road e dall'analisi di Immortan Joe.
Ho deciso di paragonare la figura di Immortan Joe con quella di Lord Voldemort, dalla saga di Harry Potter, perché secondo me è uno dei super-cattivi meglio costruiti di sempre, con una backstory veramente geniale e interessante. A primo impatto questi due antagonisti appaiono completamente diversi fra loro (per il contesto completamente differente delle rispettive storie o semplicemente le ambientazioni), ma forse, se si analizzano nel dettaglio, si possono scorgere dei tratti comuni.
Partiamo da Immortan Joe: un tiranno, autoproclamatosi redentore di una cittadella nel mezzo del deserto di un mondo post-apocalittico, che possiede abbondanti risorse di acqua e benzina; d'altro canto, Lord Voldemort è il più grande mago oscuro di tutti i tempi, che vuole prendere il controllo del mondo magico mediante i Mangiamorte, suoi seguaci. Qui ad esempio troviamo il primo punto in comune: anche Immortan Joe è il capo di un esercito, i cosiddetti "Figli di guerra".
Una fondamentale (se non brutale) caratteristica di Joe è che lui ha selezionato un numero di donne (dette "le riproduttrici") con cui procreare i Figli di guerra e aumentare sempre più l'esercito; alcune di queste un giorno però si ribellano e fuggono via, e appena Joe se ne accorge parte con il suo esercito per un inseguimento disperato.
In questo punto si può trovare un altro tratto comune: come Joe era ossessionato di riprendersi le sue mogli, così l'obiettivo principale di Voldemort era di uccidere una volte per tutte Harry, in quanto aveva già fallito una volta in passato (quando Harry aveva solo un anno) [...].
Altri punti in comune fra Joe e Voldemort (e in generale di quasi tutte le figure antagoniste di ogni storia) sono il desiderio di potere e dominazione di una terra/mondo e, quasi strettamente collegato, il rancore verso il/i protagonista/i e la voglia di vendicarsi.
Infine, parlando delle loro rispettive sconfitte, anche avvengono in modo diverso, il significato sotto le righe è lo stesso: entrambi, partiti come uomini ultra-potenti con tantissime stragi di sangue alle spalle, al momento della morte si sono rivelati uomini come tutti gli altri, fragili e vulnerabili
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